CISL,UIL E GOVERNO PEGGIORANO LE CONDIZIONI DI LAVORO DI MILIONI DI LAVORATORI PUBBLICI

 

Il Governo, CISL e UIL hanno sottoscritto un pessimo accordo sul pubblico

impiego. Una vera e propria presa in giro delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’’intesa separata siglata da CISL e UIL: conferma i tagli dei lavoratori precari;

conferma il blocco dei salari previsto dalla Legge Finanziaria per il prossimo

triennio; non stanzia risorse per la contrattazione decentrata. Si limita a

promettere risorse, quelle che ci erano state tolte con la legge 133/2008,

assolutamente incerte negli importi e nelle scadenze per applicare da subito la

discriminante Legge Brunetta sul salario di produttività dei dipendenti pubblici.

Precostituisce un modello contrattuale che esclude la presenza della CGIL che,

fino a prova contraria, è il sindacato più rappresentativo del Pubblico Impiego

su Tutto il territorio nazionale.

A questo si aggiunge la dichiarata volontà di governo, di CISL e di UIL,

di sequestrare il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici ad

eleggere un proprio rappresentante attraverso le elezioni delle RSU.

Pertanto la Funzione Pubblica CGIL sta definendo iniziative concrete di lotta in

risposta ad un accordo ingiusto ed inaccettabile che peggiora le condizioni

salariali dei lavoratori pubblici.


ORESTE NEGRINI

SEGRETARIO FP CGIL PAVIA

 

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato , | Lascia un commento

IN ½ ORA CISL, UIL e Governo peggiorano le condizioni di lavoro di milioni di lavoratori pubblici

Il Governo, CISL e UIL hanno sottoscritto un pessimo accordo sul Pubblico Impiego.

Una vera e propria presa in giro delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’’intesa separata siglata da CISL e UIL:

conferma i tagli dei lavoratori precari;

conferma il blocco dei salari previsto dalla Legge Finanziaria per il prossimo triennio;

non stanzia risorse per la contrattazione decentrata.

Si limita a promettere risorse, quelle che ci erano state tolte con la legge 133/2008, assolutamente incerte negli importi e nelle scadenze per applicare da subito la discriminante Legge Brunetta sul salario di produttività dei dipendenti pubblici

Precostituisce un modello contrattuale che esclude la presenza della CGIL che, fino a prova contraria, è il sindacato più rappresentativo del Pubblico Impiego su tutto il territorio nazionale.

A questo si aggiunge la dichiarata volontà di governo, di CISL e di UIL, di sequestrare il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici ad eleggere un proprio rappresentante attraverso le elezioni delle RSU.

Pertanto la Funzione Pubblica CGIL sta definendo iniziative concrete di lotta in risposta ad un accordo ingiusto ed inaccettabile che peggiora le condizioni salariali dei lavoratori pubblici.

NELLE PROSSIME SETTIMANE ORGANIZZEREMO ASSEMBLEE INFORMATIVE IN OGNI LUOGO DI’ LAVORO.

 

08/02/2011

 

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato , | Lascia un commento

CASSAZIONE: LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE CHE TIMBRA IL CARTELLINO AL POSTO DEL COLLEGA

sito web: www.piemontesepasquale.it.gg blog: http.//pasqualep.kataweb.it

E’ legittimo il licenziamento del lavoratore , che timbra il cartellino marcatempo per un collega non ancora presente all’interno dell’azienda.
Ponendo così in essere una condotta idonea a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario con il deliberato e volontario tentativo di trarre in inganno il datore di lavoro.

E’ quanto stabilito dalla Sezione lavoro della Corte di Cassazione con la sentenza n. 24796 del 7 dicembre 2010, che ha respinto il ricorso di unLavoratore che aveva timbrato, nell’apposito apparecchio marcatempo, il cartellino di una collega che si trovava, in quel momento, nell’area di parcheggio dello stabilimento industriale presso il quale prestavano la propria attività.
La Suprema Corte ha così confermato la decisione dei giudici di merito che, come si legge nella sentenza, hanno ricostruito la condotta del lavoratore in tutti i suoi profili (soggettivo ed oggettivo) ponendo in rilievo la gravità dei fatti e la proporzionalità tra essi e la sanzione inflitta, per essere venuta meno la fiducia del datore di lavoro nell’operato del dipendente.

 

Pasquale Piemontese

23/12/2010

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento

CGIL, 27 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

 


Il Futuro è dei giovani e del lavoro. Diritti e più democrazia

27 novembre – Manifestazione Nazionale Roma

Per sostenere le lotte dei lavoratori e dei pensionati, e per guardare al futuro dei giovani, la CGIL promuove una grande manifestazione nazionale per il 27 novembre a Roma. Una mobilitazione che segna un passaggio fondamentale nel grande impegno messo in campo dalla CGIL in questo autunno. Un impegno che ha visto la protesta di ampi settori della società: dal modo della conoscenza, a quello del pubblico impiego, per arrivare alla giornata di lotta dei metalmeccanici del 16 ottobre scorso.

Sabato 27 novembre, la CGIL chiama tutte e tutti a manifestare a Roma, per chiedere più ‘diritti e più democrazia’, per rimettere al centro il lavoro, la contrattazione, per rivendicare sviluppo, equità e giustizia sociale e per imporre scelte che facciano uscire il Paese dalla crisi. Una crisi che per milioni di lavoratori si fa sempre più insostenibile. Il Governo, accusa la CGIL, nei due anni trascorsi della crisi economica, non si è preoccupato né dell’emergenza occupazionale, né del rilancio del sistema produttivo, l’unica azione avanzata è stato il sistematico attacco ai diritti del lavoro.

Tanti i temi al centro della mobilitazione, innanzitutto il lavoro stabile e dignitoso, minacciato ancor più oggi dall’approvazione del ‘collegato lavoro’; la riforma degli ammortizzatori sociali, da tempo proposta dalla CGIL, che possa tenere insieme inclusività, equità nella contribuzione e sostenibilità economica; la contrattazione, che sta subendo un gravissimo attacco con le scelte della FIAT, di Federmeccanica e del Governo. Altri temi centrali: l’equità fiscale, il welfare, il Mezzogiorno, il diritto alla conoscenza.

Due i cortei previsti nella capitale, che partiranno alle ore 9 da Piazza della Repubblica e Piazzale dei Partigiani e che insieme confluiranno a Piazza San Giovanni. Una manifestazione dopo la quale, come ribadito dal Comitato Direttivo del 16 e 17 settembre, “misurate le risposte”, la CGIL “deciderà la prosecuzione della mobilitazione ed il sostegno alla Piattaforma, anche attraverso lo Sciopero Generale”.

fonte www.cgil.it

14/11/2010

Pubblicato in PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato , | Lascia un commento

IN PREPARAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 12 GIUGNO A ROMA E DELLO SCIOPERO GENERALE DEL 25 GIUGNO CONTRO LA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO BERLUSCONI

www.piemontesepasquale.it.gg http://pasqualep.kataweb.it

 

 

LA CGIL DICE NO, I SOLITI NOTI DICONO SEMPRE SI,

LAVORATRICI E LAVORATORI ADERITE ALLA MANIFESTAZIONE A ROMA DEL 12 GIUGNO 2010

“SOLO SULLE NOSTRE SPALLE”

· LA CGIL DICE NO AD UNA MANOVRA INIQUA CHE NON AIUTA IL MONDO DEL LAVORO E I CITTADINI

· LA CGIL DICE NO ALL’ENNESIMO BLOCCO DEL TURN OVER  ALL’AUMENTO DEGLI ORARI E DEI CARICHI DI’ LAVORO

 

· LA CGIL DICE NO AL TAGLIO DELLE PRESTAZIONI SANITARIE E DEI SERVIZI CHE ANDRANNO A DISCAPITO DEI CITTADINI COLPENDO LE FASCIE PIU’ DEBOLI DELLA POPOLAZIONE

· LA CGIL DICE NO ALLA RIDUZIONE DELLE RISORSE DESTINATE ALLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA AZIENDALE

 

· LA CGIL DICE NO AL RINVIO DI’ 3 ANNI DEL RINNOVO DEI CONTRATTI NAZIONALI DI’ LAVORO DEI LAVORATORI PUBBLICI CHE VEDREBBERO DECURTATE LE LORO RETRIBUZIONI DI’ 280 EURO ( 200 EURO SALARIO ACCESSORIO E 80 EURO DI’ AUMENTO CONTRATTUALE) LA DECURTAZIONE IN TEMPI DI’ CRISI E’ DEL 20% ED E’ FUORI DALLA REALTA’ E DA OGNI LOGICA ECONOMICA E SOCIALE

 

· LA CGIL CHIEDE LA MODIFICA SOSTANZIALE DELLE MISURE INIQUE

 

CONTENUTE NELA MANOVRA ECONOMICA CHE POTREMMO DEFINIRE DI’ “ MACELLERIA SOCIALE”, DICIAMO BASTA AI PESANTI SACRIFICI CHE IN MOMENTI DI’ DRAMMATICA CRISI ECONOMICA E SOCIALE RICADONO NUOVAMENTE SUI LAVORATORI

· LA CGIL DICE NO ALL’ENNESIMA UMILIAZIONE DEL LAVORO PUBBLICO E DELLA DIGNITA’ DEI LAVORATORI PUBBLICI CHE CON SACRIFICI DA ANNI GARANTISCONO LA TENUTA DEI SERVIZI E DEL SISTEMA SOCIALE

·  LA CGIL DICE NO AL DIMEZZAMENTO DELLE FINESTRE DI’ USCITA SIA PER LE PENSIONI SIA PER QUELLE DI’ VECCHIAIA

· LA CGIL DICE NO ALLA RATEIZZAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI DEI LAVORATORI PUBBLICI IN TRE’ TRANCE

 

· LA CGIL DICE NO ALLA MANCATA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI

 

·  LA CGIL E’ CONTRO I TAGLI ALLE REGIONI E AGLI ENTI LOCALI CHE RICADRANNO SULLA SPESA SOCIALE E SANITARIA E QUINDI SUI SERVIZI RESI AI CITTADINI

 

 

INVITIAMO TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 12 GIUGNO A ROMA CONTRO LA MANOVRA ECONOMICA

 

PASQUALE PIEMONTESE

06/06/2010

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento

IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI INVIO DEL CERTIFICATO DI MALATTIA

WWW.PIEMONTESEPASQULE.IT.GG http://pasqualep.kataweb.it

 

 

IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI INVIO DEL CERTIFICATO DI MALATTIA

 

Sulla gazzetta ufficiale nr. 65 del 19 marzo 2010 è stato pubblicato il decreto ministeriale26 febbraio

2010 recante“Definizione delle modalità tecnicheper la predisposizione e l’invio telematico dei dati

delle certificazioni di malattia al SAC”.

Con tale decreto si determina l’iter operativo da seguire per poter attivare le nuove modalità di trasmissione telematica delle

certificazioni di malattia per i lavoratori pubblici.

Fino al 19 giugno 2010 è ammesso un periodo transitorio in cui il medico potrà rilasciare ancora i certificati in forma cartacea.

Dal 20 giugno 2010 la trasmissione dovrà avvenire solo per via telematica. E’ previsto un ulteriore mese(fino al 19 luglio 2010)

di collaudo del sistema, per verificare che tutto funzioni adeguatamente.

La trasmissione telematica dei certificati di malattia è stata prevista dall’art 55-septies del decreto 165/2001

(modificato dalla riforma Brunetta) il quale, in riferimento alle assenze dei pubblici dipendenti, , l’art. 3 stabilisce che:

Il  certificato  di  malattia e’  inviato per  via  telematica direttamente dal medico all’INPS. Il medico curante quindi,

rilascia  al  lavoratore, al  momento  della visita, copia cartacea  del  certificato  di  malattia  telematico  e

dell’attestato  di  malattia. L’invio è fatto al SAC(Sistema di Accoglienza Centrale), ossia l’infrastruttura tecnologica

gestita dal Ministero dell’economia e delle finanze e che consente la ricezione delle certificazioni di malattia inviate

telematicamente dagli utenti del sistema);quindi il SAC gli restituisce conferma di accettazione dell’invio,

unitamente al numero di protocollo assegnato dall’Inps alla pratica ricevuta.

L’inps  rende immediatamente  disponibile  al  datore  di  lavoro l’attestazione della malattia rilasciata

dal medico curante, il lavoratore non deve più provvedere, ad inviare tramite raccomandata o far recapitare

le attestazioni di malattia alla propria Amministrazione, resta fermo L’obbligo di segnalare tempestivamente

la propria assenza e l’indirizzo di reperibilità.



IL LAVORATORE


Durante la visita medica deve presentare la tessera sanitaria con il codice fiscale e dichiarare al medico la struttura

pubblica presso cui lavora.

Deve fornire al medico l’indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato, se diverso da quello di residenza o

domicilio abituale.

Può richiedere copia cartacea del certificato o in alternativa, può chiedere al medico di inviare copia alla propria casella

di posta elettronica, in caso di impossibilità da parte del medico di inviare copia alla propria casella di posta elettronica, o

di provvedere alla stampa del documento, Il lavoratore deve chiedere il numero di Protocollo del certificato emesso dal medico.

I in caso di violazione dell’obbligo di trasmissione telematica, si profilerà un illecito disciplinare che in caso

di reiterazione “comporta l’applicazione della sanzione del licenziamento o, per i medici convenzionati la

decadenza dalla convenzione”.


PASQUALE PIEMONTESE

 

 

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento

NON PERDE L’IDENNITA’ DI MALATTIA CHI SI RECA A TROVARE LA MADRE MALATA.

WWW.PIEMONTESEPASQUALE.IT.GG

http://pasqualep.kataweb.it

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 5718 del 9 marzo 2010


Non perde l’indennità di malattia il lavoratore che risulta assente alla visita di controllo durante le fasce orarie di reperibilità per essere andato a trovare la propria madre in ospedale.

L’assenza del lavoratore in malattia alla visita domiciliare di controllo, per non essere sanzionata dalla perdita del trattamento economico di malattia ai sensi dell’art. 5, comma 14, del D.L. n. 463 del 1983, convertito nella legge n. 638 del 1983, può essere giustificata oltre che dal caso di forza maggiore, da ogni situazione, che, sebbene non insuperabile e nemmeno tale da determinare, ove non osservata, la lesione di beni primari, abbia reso indifferibile altrove la presenza personale dell’assicurato, come l’esigenza di solidarietà e di vicinanza familiare, consistita, nel caso concreto, nell’assistenza del lavoratore alla propria madre, ricoverata in un centro specialistico di riabilitazione e priva di altro sostegno morale, in quanto divorziata e senza altri familiari.
Non può essere sanzionato tale lavoratore che ha dato, comunque, prova del fatto che il suo allontanamento dal domicilio durante le fasce di reperibilità era dipeso dalla necessità di recarsi nel centro predetto, in coincidenza con l’orario delle visite dei familiari, non riuscendo poi a rientrare al proprio domicilio nelle fasce di reperibilità.

PASQUALE PIEMONTESE

30-03-2010

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento

Brunetta ha deciso di modificare ancora le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia

 

sito:www.piemontesepasquale.it.gg                                 blog2:http://pasqualep.blog.kataweb.it

           Brunetta ha deciso di modificare ancora le fasce orarie di reperibilità

                   per le visite di controllo in caso di malattia



Le nuove fasce sono: dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00

 

 

La modifica entrerà in vigore il 16 novembre 2009,(è in vigore dal 04/02/2010)

 Legislativo di attuazione della Legge 15/2009 che modifica alla radice il D.Lgs.165/01 relativo

 alla contrattualizzazione del rapporto di lavoro del pubblico impiego.

“ Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate

 le visite mediche di controllo, sono stabilite con decreto del Ministro per la

pubblica amministrazione e innovazione.”

Il decreto legge approvato il 26/06/2009 dal Consiglio dei ministri e pubblicato nella

Gazzetta Ufficiale n. 150 del 01/07/2009, aveva cambiato la normativa introdotta con

l’articolo 71 della legge 6 agosto 2008, n. 133 , riportando le fasce orarie di reperibilità

del lavoratore, durante le quali si effettuano le visite mediche di controllo,

dalle contestatissime 11 ore quotidiane alle due fasce tradizionali: 10-12; 17-19.

Ancora una volta il Ministro usa misure che generalizzano e che attaccano tutti,  anche coloro ,

 e sono lamaggior parte , che lavorano con coscenza e dignità , si tratta di misure che

offendono la dignità e la personalità di ogni dipendente pubblico ,questi provvedimenti

“assunti a dispetto dei “lavoratori pubblici” non porteranno da nessuna parte .

 Un Ministro che non perde occasione per ostentare la propria considerazione per i lavoratori pubblici,

gli ormai famosi“FANNULLONI”.

In sintesi i punti più importanti:

 

In particolare, le novità annunciate dal Ministro Brunetta riguardano:

 

In particolare, le novità annunciate dal Ministro Brunetta riguardano:

 

1)        l’invio dei certificati medici per via telematica, spedito direttamente dal medico o dalla struttura

sanitaria pubblica all’INPS. L’INPS  a sua volta lo invierà, sempre per via telematica,

all’amministrazionedi appartenenza del lavoratore.

 Il sistema telematico di trasmissione partirà subito, anche se èprevista una fase

di transizione nel corso della quale potranno essere utilizzate sia la modalità tradizionale

 sia quella telematica. Sono applicate sanzioni in caso di inosservanza degli obblighi di trasmissione

 telematica;

 

2)        l’obbligo, in caso di assenze protratte per più di 10 giorno e dopo il secondo evento, di avere

 un certificato della struttura sanitaria pubblica o del medico convenzionato con il S.S.N.;

 

3)        l’attribuzione al Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione del compito

di fissare le fasce orarie di reperibilità. Con decreto verranno introdotte fasce orarie più lunghe

di quelle vigenti 8-13 e 15-18 ma verranno contestualmente previste alcune eccezioni rispetto

all’obbligo di reperibilità in considerazioni di particolari patologie o situazioni;

 

4)        la responsabilizzazione del dirigente nell’applicazione delle disposizioni che contrastano

l‘assenteismo, con sanzioni disciplinari nel caso di mancata vigilanza (decurtazione della

retribuzionedi risultato o mancata attribuzione della stessa, sospensione dal servizio

con privazione della retribuzione);

 

5)         l’introduzione di sanzioni disciplinari, amministrative e penali  (licenziamento disciplinare,

multa e reclusione) per il dipendente nel caso di falsa attestazione della presenza o di certificazione

 medica falsa;

 

6)         l’applicazione al medico che attesta il falso di sanzioni disciplinari, penali e amministrative

 (radiazione dall’albo, licenziamento se dipendente di struttura sanitaria pubblica o decadenza della

convenzione con il SSN,  reclusione e multa).

Pasquale Piemontese

08/11/2009

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento

I°CONGRESSO NAZIONALE DELLE PROFESSIONI TECNICO SANITARIE E DEI COORDINATORIDELL’AREA TECNICO SANITARIA

 http://pasqualep.blog.kataweb.it                                                    www.piemontesepasquale.it.gg

“AREA TECNICO-SANITARIA: PROBLEMI COMUNI, OBIETTIVI DA CONDIVIDERE”

Responsabili del Corso

Barbera Secondo

Esposito Antonio

Messori Pietro

Comitato Organizzatore

. Gruppo Collegi Professionali TSRM Emilia Romagna

. Associazioni delle professioni tecnico sanitarie

. Fondazione per la ricerca scientifica la formazione e il sostegno del TSRM

Segreteria Scientifica

. Fondazione per la ricerca scientifica la formazione e il sostegno del TSRM

. Associazioni delle professioni tecnico sanitarie

GIOVEDI’ 3 DICEMBRE 2009

AREA TECNICO-SANITARIA: PROBLEMI COMUNI, OBIETTIVI DA CONDIVIDERE”

Sessione Parallela

11.00 Apertura accredito partecipanti

14.00 Il valore aggiunto del Coordinatore Tecnico Sanitario alla qualità del processo sanitario

G. Brancato, A. Beux

14.45 La Direzione delle Professioni Sanitarie: realtà efficace o burocrazia organizzativa

A. Michetti

15.15 Il Coordinamento delle Professioni Sanitarie nel percorso Contrattuale

D. Volpato

16.00 Coordinamento, formazione e dirigenza

L. Broccoli

16.45 CCNL-Quadriennio Normativo 2006-2009:

la valorizzazione della Responsabilità e dell’Autonomia Professionale un’occasione … persa

A. Esposito

17.30 Cosa chiedono i professionisti dell’area tecnico sanitaria ai ruoli gestionali di coordinamento,

posizione organizzativa e dirigenza?

Dibattito Guidato da Esperti – Schede di Riflessione presentate da professionisti

Modera il dibattito M. Bertolini

Esperti di riferimento:

A. Beux, G. Brancato, L. Broccoli, D. Volpato

19.10 Compilazione questionario di apprendimento

19.20 Chiusura e discussione conclusiva

 

VENERDI 4 DICEMBRE 2009

“AREA TECNICO-SANITARIA: PROBLEMI COMUNI, OBIETTIVI DA CONDIVIDERE

Sessione Parallela

8.30 Le aspettative dei professionisti dal Coordinamento efficace

S. Miceli

9.30 Competenze e contenuti organizzativi ai diversi livelli professionali:

core professional e core management Il punto di vista del dirigente unico delle professioni

M. Iemmi

10.45 Discussione

11.15 “Lifelong learning. L’apprendimento permanente per lo sviluppo delle competenze professionali”

M. Biocca

12.00 Le professioni sanitarie nella formazione: quali percorsi e quali prospettive?

D. Massai

12.45 Discussione

13.30 Open lunch buffet

14.30 Le responsabilità del coordinamento nell’area tecnico sanitaria sui fattori di rischio nel SSN:

linee guida Regione Emilia Romagna

R. De Palma

15.15 La leadership: dall’ accentrante al delegante

Ruozzi, (S. Barbera)

16.00 Le potenzialità organizzative della delega di coordinamento

E. Bonada Mercedes

16.45 Il rapporto con le altre professioni: la gestione delle interfacce

G. Mezzadri

17.30 Modelli organizzativi e dirigenza non medica

F. Riboldi

18.15 Dibattito guidato da esperti

18.45 Compilazione questionario di apprendimento

 

SABATO 5 DICEMBRE 2009

Sessione Plenaria

” LE RESPONSABILITA’ DELLE PROFESSIONI TECNICO SANITARIE “

Moderatore: Secondo Barbera

8.30 Le responsabilità civili e penali delle funzioni di coordinamento e management nelle professioni

tecnico sanitarie

M. Gaudio

9.30 Lavorare in qualità e professioni sanitarie: quando l’ intreccio di qualità, modelli organizzativi e professioni sanitarie divengono tutela e garanzia per il professionista

P. Poletti

10.30 Nuovi orientamenti giurisprudenziali e legislativi in materia di responsabilità professionale:

l’ importanza di adottare un sistema di protezione per le professioni sanitarie

P. D’ Agostino

11.30 Confronto tra professionisti con legali, magistrati e rappresentanti del mondo assicurativo

R. Berta, P. D’ Agostino, M. Gaudio, P. Poletti

13.00 Lo strumento associativo come valore aggiunto per il coordinamento e il professionista

S. Barbera

13.30 Compilazione questionario di apprendimento

14.00 Chiusura e discussione conclusiva

 PER INFO:

Palazzo dei Congressi di Riccione

Viale Virgilio, 17

47838 Riccione

www.palariccione.com

Pubblicato in SANITA' PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento

DECRETO LEGGE ANTICRISI DIPENDENTI PUBBLICI

www.piemontesepaquale.it.gg                             http://pasqualep.blog.kataweb.it

MARCIA INDIETRO DEL MINISTRO BRUNETTA


il Governo elimina  alcune delle disposizioni  riguardanti i dipendenti pubblici contenute nella

Legge 133”.

Il Decreto Legge anticrisi, approvato dal Governo il 26 giugno 2009, che sarà ancora pubblicato sulla

Gazzetta Ufficiale, prevede dalla data di pubblicazione del decreto le seguenti misure a favore

del pubblico Impiego:


Fasce di reperibilità in caso di assenza per malattia:

Provvedimenti come l’ampliamento ad 11 ore delle fasce orarie di controllo durante la malattia,

a fronte di 6 ore di lavoro, erano infatti giustificabili solo da un attacco alla dignità

dei dipendenti pubblici e alle funzioni che essi stessi assicurano con grandissimo senso

di responsabilità”.

Si torna alle stesse fasce del settore privato


dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00


Basta quindi con gli arresti domiciliari 8/13 e 14/20

(è stata abolita la 2^parte del 3°co. dell’art.71 del DL 112/08)


Assenze dal servizio per motivi diversi dalla malattia:

 

sarà possibile equiparare alla presenza le assenze di coloro che assistono portatori di handicap gravi

(L. 104/1992) e dei donatori di sangue.

La giustificazione della seconda malattia può essere

fatta anche da un medico convenzionato con il Servizio

Sanitario Nazionale Assenze dal servizio per motivi diversi dalla malattia:

Sono considerate a tutti gli effetti come presenza e

quindi non c’è più alcun taglio al salario accessorio.

Questo perché è stato abolito il comma 5 dell’art.71 del

DL 112/08 (decreto Brunetta)


Assunzioni nella Pubblica Amministrazione e Precariato:


Con il disegno di legge 1167 si ipotizzava il licenziamento di massa dei precari nella pubblica

amministrazione.

Viene cancellata la data del 30 giugno 2009 come termine per le stabilizzazioni

(data prevista nella legge 14/2009 e rafforzata nel disegno di legge governativo n. 1167);

Il periodo di stabilizzazione del personale precario si sposta al 31 dicembre 2012

Il 40% dei posti nei concorsi pubblici viene riservato al personale precario in possesso dei previsti requisiti

nel triennio 2010/2012

 

Questi provvedimenti sono frutto della battaglia e delle iniziative condotta dalla FP CGIL,

non ha mai smesso di contrastare con tutti i mezzi a disposizione una normativa

illegittima.

La speranza che il Governo ed il Ministro Brunetta abbiano iniziato a ravvedersi.

 

Pasquale Piemontese

Pubblicato in PER ESSERE INFORMATI | Contrassegnato | Lascia un commento