EMENDAMENTO PER I DONATORI DI SANGUE E PER LE FAMIGLIE DEI DISABILI

RIFORMA PENSIONI

IN ARRIVO EMENDAMENTO PER I DONATORI DI SANGUE E PER LE FAMIGLIE DEI DISABILI”

Per le famiglie dei disabili e per i donatori disangue: le penalizzazioni introdotte a causa dellariforma delle pensioni Fornero saranno presto cancellate.

 IL ministro del lavoro Enrico Giovannini, negli scorsi giorni, ha dato parere favorevole a due emendamenti che riguardano tali categorie, estendendo la definizione di “prestazione effettiva di lavoro anche ai periodi di astensione usufruiti tramite la legge 104 e per la donazione del sangue.

Il provvedimento nato sotto il governo Monti, di fatto, cancella i contributi previdenziali relativi ai giorni in cui i donatori di sangue si sono assentati dal lavoro per il prelievo.

Un cittadino che dona il sangue a pieno regime, si trova di fronte a  due scelte:

  1. Prima di andar in pensione potrà dover recuperare I giorni di lavoro usufruiti per la  donazione di sangue,
  2. In alternativa accettare una decurtazione sulla pensione.

In merito a questo problema, il ministro Giovannini in data 9 ottobre ha risposto ad un’interrogazione di alcuni deputati che chiedevano una pronta risoluzione di questa problematica.

 “Queste persone – ha affermato Giovannini riferendosi ai donatori devono essere ritenute meritevoli di una particolare attenzione proprio per il valore sociale che ha caratterizzato la loro attività”.

L’emendamento a loro favore sarà inserito in sede di conversione del decreto-legge 31 agosto 2013, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni”. Un analogo emendamento, ha assicurato il ministro, andrà a tutelare i genitori di disabili gravi che hanno usufruito di congedi e permessi per assisterli, secondo la legge 104: i giorni persi saranno comunque inseriti nel conteggio contributivo ai fini pensionistici.

Si avvicina una soluzione, quindi, per due questioni di primaria importanza.

Chi matura il diritto alla pensione prima del 2017 dovrà considerare solo il periodo di servizio effettivamente prestato, quindi non conteggiando ad esempio i periodi di maternità facoltativa e di volontariato o gli scioperi.

Per la Cgil gli emendamenti fatti, come sui permessi della 104 (assistenza invalidi) e la donazione di sangue, sono insufficienti, restano prive di tutela altre categorie, già citate, tra cui le donne che usufruiscono della maternità facoltativa (o congedo parentale), 

EMENDAMENTO PER I DONATORI DI SANGUE E PER LE FAMIGLIE DEI DISABILIultima modifica: 2013-10-27T15:57:00+01:00da zuzzure111
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