VISITA FISCALE OBBLIGATORIA SE L’ASSENZA PER MALATTIA CADE DI VENERDI’ O DI LUNEDI’

Nella  manovra finanziaria di luglio viene ritoccata la normativa sulle assenze per malattia nel pubblico impiegoart. 5-septies del Dlgs n. 165/2000 (art. 16, comma 9, del Dl n. 98/2011).

Cade l’obbligo delle visite fiscali nei confronti dei dipendenti del pubblico impiego in malattia. Le visite torneranno ad essere richieste alle Asl solo se il dirigente responsabile del lavoratore lo riterrà opportuno.

Nel concepire l’assenteismo come metro di valutazione della condotta del dipendente pubblico, al datore di lavoro è assegnato un ruolo di responsabilità. È, infatti, previsto, che le pubbliche amministrazioni dispongono per il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita, tenendo conto dell’esigenza di contrastare e prevenire l’assenteismo.

  

L’obbligo permane deve essere sempre richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative. Si tratta di un particolare incombente teso a scoraggiare le assenze a ridosso delle festività, in particolare il venerdì e lunedì, mentre per il resto delle giornate deve ritenersi che ormai l’obbligo delle visite fiscali non è più assoluto.

  

Cambia anche la disciplina in tema di fasce orarie di reperibilità entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo e di regime delle esenzioni dalla reperibilità, poiché si rinvia ad un emanando decreto del ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione.

Altre previsioni riguardano la soluzione di problemi interpretativi ancora aperti. Qualora il dipendente debba allontanarsi dall’indirizzo comunicato durante le fasce di reperibilità per effettuare visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi, che devono essere, a richiesta, documentati, costui è obbligato alla preventiva comunicazione all’amministrazione. Non è, pertanto, possibile in linea di massima giustificare ‘a posteriori’ tale allontanamento, salvo che sia urgente e necessitato.

  

Inoltre, la legge ammette anche l’assenza per malattia per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici: in tal caso non è necessario l’invio del certificato on line poiché l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione.

 

Pasquale Piemontese

 

25/07/2011

VISITA FISCALE OBBLIGATORIA SE L’ASSENZA PER MALATTIA CADE DI VENERDI’ O DI LUNEDI’ultima modifica: 2011-07-25T19:38:00+02:00da zuzzure111
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in SANITA' PER ESSERE INFORMATI e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento