Lista Candidati Fp Cgil San Matteo Pavia Siamo Un valore Aggiunto

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ELEZIONI RSU 2018 17-18-19 APRILE 2018 VOTA LISTA CGIL

Siamo tutti i giorni al fianco dei lavoratori, con i lavoratori, colleghi, amici. Lavoriamo con loro e per loro,
per questo chi vi può capire di più NOI, dai fiducia alla Fp Cgil SiamoUnoDiVoi

#CiSiamo #SiamoValorePubblico #DaiValoreAiTuoiDiritti #VotaListaFpCgil#LaFpCgilNonTiLasciaMaiSolo
#FpCgilSanMatteo

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CONVOCAZIONE COMITATO DEGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI 29-11-2016-page-001

 

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LEGGE STABILITA’ 2017 E RIFORMA PENSIONISTICA:

“informazione provvisoria”. A.Pe minima di 6 mesi

PREMESSA: ennesime “novità” sull’anticipo pensionistico; assegno per un minimo di 6 mesi, A.Pe gratis per invalidi sopra il 74%, cumulo tra Ape sociale e lavoro.

Definite le ultime novità sull’Ap.e: l’assegno, perché il lavoratore possa inviare la domanda di anticipo pensionistico, dovrà essere erogato dalla banca per un minimo di 6 mesi.

Specificati, i dettagli sui requisiti per l’A.Pe sociale: è sufficiente un’invalidità del 74%, o prestare assistenza ad un parente invalido da almeno 6 mesi, per pensionarsi con 30 anni di contributi e 63 anni di età.O, ancora, pensionarsi a 63 anni di età con 36 anni di contributi, se per almeno 6 anni è stata svolta una “mansione gravosa”.

Ape “volontaria”

Consiste nella possibilità di uscire dal lavoro a 63 anni di età con non meno di 20 anni di contributi; “grazie” (si fa per dire …) ad un prestito bancario, detto prestito-ponte, che consente di fruire di un assegno fino all’età di maturazione della pensione di vecchiaia. Il lavoratore potrà scegliere la banca a cui rivolgersi, ma l’Inps farà da intermediario nelle operazioni.

La pensione di vecchiaia, dal 2018, si raggiungerà, per tutti, a 66 anni e 7 mesi (attualmente i requisiti sono 66 anni e 7 mesi solo per gli uomini e le lavoratrici pubbliche, mentre per le dipendenti private l’età necessaria per la quiescenza è di 65 anni e 7 mesi e di 66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome).

Per restituire il prestito il lavoratore, anziché pagare delle rate a parte, subisce una penalizzazione sulla pensione, mediamente pari al 4,6%- 4,7% per ogni anno di anticipo del requisito di età.
È richiesto, comunque, un anticipo minimo di 6 mesi, ossia la fruizione dell’Ape per almeno 6 mesi: nessun anticipo, quindi, per chi vuole uscire dal lavoro da un mese a 5 mesi prima.

Per il finanziamento non sono richieste garanzie al lavoratore, in quanto lo Stato ha deliberato l’istituzione di un apposito fondo di garanzia; sulla quota interessi del prestito il lavoratore potrà fruire di una detrazione del 50%, che diminuirà, dunque, l’impatto della penalizzazione sulla pensione.

L’anticipo pensionistico consisterà in un assegno pari, al massimo, al 95% della futura pensione la quale dovrà risultare non inferiore a 1,4 volte il trattamento minimo: 702,65 € mensili.

Ape “sociale”

La cosiddetta Ape agevolata o Ape sociale, consiste in un anticipo che non comporterà alcuna penalizzazione sulla pensione.

Sarà però riservata solo ad alcune categorie di lavoratori:
disoccupati di lungo corso privi di ammortizzatori sociali, con almeno 30 anni di contributi;
lavoratori con invalidità pari o superiore al 74%, con almeno 30 anni di contributi;
lavoratori che hanno accudito per almeno 6 mesi un familiare disabile, con almeno 30 anni di contributi;
lavoratori che hanno svolto per almeno 6 anni di vita lavorativa delle attività gravose, con almeno 36 anni di contributi.

Rientrano, in particolare, tra gli addetti alle “attività gravose” (e quindi aventi diritto all’Ape sociale):
gli operai dell’edilizia, dell’industria estrattiva e del settore conciario;
i macchinisti;
il personale viaggiante;
gli infermieri;
i camionisti;
gli assistenti di persone non autosufficienti;
le maestre d’asilo;
i facchini;
gli spazzini;
gli addetti alle pulizie.

I beneficiari di Ape sociale potranno svolgere attività lavorativa, ma il limite massimo di reddito cumulabile sarà di 8.000 € annui.

L’Ape sociale non potrà in ogni caso superare i 1.500 euro mensili (lordi).
Ape part time

Per i lavoratori che decideranno di ridurre l’orario di lavoro prima della pensione é stata prevista “l’Ape part time” che consisterà in un anticipo pensionistico ridotto: in pratica, il prestito-ponte (cioè il prestito che fa da «ponte» tra l’uscita dal lavoro e la maturazione dei requisiti della pensione di vecchiaia, in questo caso tra la riduzione dell’orario e la maturazione dei requisiti della pensione di vecchiaia) servirà a coprire non l’assenza di stipendio, ma le ore lavorate in meno.

Quindi, anziché ammontare al 95% della futura pensione, l’Ape part timeammonterà a una percentuale ridotta, ad esempio il 50%, in caso di orario lavorativo dimezzato.

Per semplificare, grazie all’Ape il lavoratore avrà uno stipendio pieno, o quasi, a fronte del lavoro part time: in base a quanto reso noto, anche l’opzione per il part time dovrà avere una durata minima di 6 mesi.

Ape “aziendale” e Rita

Completano le nuove misure in tema di anticipo pensionistico l’Ape aziendale e “la Rita”.
La prima misura consentirà un anticipo pensionistico con penalizzazioni ridotte per i lavoratori in esubero, grazie alla copertura di una quota del prestito-ponte da parte dell’azienda (si ipotizza che la copertura avverrà attraverso il pagamento di contribuzione aggiuntiva).

La seconda misura, “Rita” – sigla che sta per “rendita integrativa anticipata”, sarà riservata ai lavoratori che aderiscono alla previdenza complementare e consisterà nell’erogazione anticipata della pensione integrativa per coprire, parzialmente o totalmente, il prestito ponte dell’Ape.

A cura di Davide Ottini

01/11/2016

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ELEZIONI RSU 3-4-5 MARZO 2015 LISTA FP CGIL VOTA PIEMONTESE PASQUALE FONDAZIONE SAN MATTEO PAVIA

ELEZIONI RSU 3-4-5 MARZO 2015 LISTA FP CGIL VOTA PIEMONTESE PASQUALE FONDAZIONE SAN MATTEO PAVIA

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COMUNICATO DELLA FP CGIL DELLA FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO PAVIA

Si comunica che la Fp Cgil della Fondazione Policlinico San Matteo in collaborazione con il Patronato INCA della Camera del Lavoro di Pavia,organizza per tutti gli iscritti e simpatizzanti della Fp Cgil San Matteo un’assemblea sul mondo della PREVIDENZA spiegato in parole semplici, ma esaurienti. Una guida al sistema pensionistico italiano.

 Giovedì 05/12/2013 dalle 14:15 alle 16:30

 AULA MORONE CHIRURGIA GENERALE 1 PRIMO PIANO

 Sarà presente Davide Ottini Responsabile del Pubblico Impiego del Patronato INCA CGIL Pavia.

 L’assenza dal servizio è autorizzata e retribuita tramite il monte ore annuale per le assemblee sindacali.

I Delegati della Fp Cgil San Matteo

Il Comitato degli Iscritti     Fp Cgil San Matteo

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EMENDAMENTO PER I DONATORI DI SANGUE E PER LE FAMIGLIE DEI DISABILI

RIFORMA PENSIONI

IN ARRIVO EMENDAMENTO PER I DONATORI DI SANGUE E PER LE FAMIGLIE DEI DISABILI”

Per le famiglie dei disabili e per i donatori disangue: le penalizzazioni introdotte a causa dellariforma delle pensioni Fornero saranno presto cancellate.

 IL ministro del lavoro Enrico Giovannini, negli scorsi giorni, ha dato parere favorevole a due emendamenti che riguardano tali categorie, estendendo la definizione di “prestazione effettiva di lavoro anche ai periodi di astensione usufruiti tramite la legge 104 e per la donazione del sangue.

Il provvedimento nato sotto il governo Monti, di fatto, cancella i contributi previdenziali relativi ai giorni in cui i donatori di sangue si sono assentati dal lavoro per il prelievo.

Un cittadino che dona il sangue a pieno regime, si trova di fronte a  due scelte:

  1. Prima di andar in pensione potrà dover recuperare I giorni di lavoro usufruiti per la  donazione di sangue,
  2. In alternativa accettare una decurtazione sulla pensione.

In merito a questo problema, il ministro Giovannini in data 9 ottobre ha risposto ad un’interrogazione di alcuni deputati che chiedevano una pronta risoluzione di questa problematica.

 “Queste persone – ha affermato Giovannini riferendosi ai donatori devono essere ritenute meritevoli di una particolare attenzione proprio per il valore sociale che ha caratterizzato la loro attività”.

L’emendamento a loro favore sarà inserito in sede di conversione del decreto-legge 31 agosto 2013, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni”. Un analogo emendamento, ha assicurato il ministro, andrà a tutelare i genitori di disabili gravi che hanno usufruito di congedi e permessi per assisterli, secondo la legge 104: i giorni persi saranno comunque inseriti nel conteggio contributivo ai fini pensionistici.

Si avvicina una soluzione, quindi, per due questioni di primaria importanza.

Chi matura il diritto alla pensione prima del 2017 dovrà considerare solo il periodo di servizio effettivamente prestato, quindi non conteggiando ad esempio i periodi di maternità facoltativa e di volontariato o gli scioperi.

Per la Cgil gli emendamenti fatti, come sui permessi della 104 (assistenza invalidi) e la donazione di sangue, sono insufficienti, restano prive di tutela altre categorie, già citate, tra cui le donne che usufruiscono della maternità facoltativa (o congedo parentale), 

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LISTA CANDIDATI FP CGIL RSU POLICLINICO SAN MATTEO PAVIA 5-7 MARZO VOTATE FP CGIL

della CGIL  San MatteoInformAzione

                                                                                                                          

N.

Cognome e Nome

Professione

Unità Operativa o Servizio

1

Catalano Sebastiano

Coadiutore Amm. Esp.

Sistemi Informativi Aziendali

2

Piemontese pasquale

TBLS

Virolog. Microb.Lab.  Batteriol.

3

Costantino Laura

Infermiere

Nefrologia Amb. Trap. Reni

4

Patrizio Anna

Op. Tecn. add. Serv. Gen.

Farmacia

5

Signoriello Patrizia

Op. Tecn. add. Strutt. San.

Pad. Chirurgie

6

Afrune Elena

Infermiere

Cardiologia Amb.

7

Antoninetti Maria Luisa

Infermiere

Chirurgie Amb. Gen.

8

Arbini Vittorio

Ausiliario Assistenza Esp.

Serv. Necroscopico

9

Avenoso Fabio

Tecnico Radiologia

Radiodiagnostica Ort.

10

Bassi Francesca Lorena

Infermiere

Ematologia D.H.

11

Bertasi Regina

OSS

Pat. Neonatale 5° p. Ped.

12

Brazzo Fabrizio

Operatore Tecn. Spec. Esp.

Servizio Tecnico

13

Cantale Rosanna

OSS

Endoscopia Digestiva

14

Capuzzo Roberta

OSS

Oncoemat. Ped. D.H.

15

Caruso Francesco

Coord. Tecnico Laboratorio

Anatomia Patologica

16

Demartini Maria Lucia

Assistente Sociale

Assistenti Sociali

17

Daprati Gianluca

Tecnico Radiologia

Fisica Sanitaria

18

Gasparin Mario

Coord. Infermiere

Sicurezza e Prevenzione

19

Gibelli Eligio

Infermiere

Pediatria Accettazione

20

Intini Nadia

Infermiere

Scuola Infermieri – MAR deg.

21

Livraghi Tiziana

Op.Tecn. add. Serv.Econom

Mag. Economale Forlanini

22

Oggero Paola

Infermiere

Rianimazione 2°

23

Parlarmi Danilo

Ausiliario Assistenza Esp.

Radioterapia

24

Piccitto Stefania Nicoletta

Infermiere

Ematologia TMO

25

Pizzino Domenico

Infermiere

Lab. Area Trapiant.

26

Portaluri Luigia (Gina)

Tecnico Laboratorio

Lab. Analisi Chim. Clin.

27

Postiglione Francesca

Tecnico Radiologia

Radiodiagnostica Ort.

28

Rovida Mario

Op. Tecn. add. Sett. Econom.

Belgioioso uff. inform.

29

Salvato Marco Quirino

Infermiere

118

30

Soldati Cristina

Tecnico Radiologia

Radiodiagnostica Ort.

31

Sturini Massimiliano

Operatore Tecn. Spec.

Cucina

32

Tachimiri Mauro

Coord. Tecnico Neurofisiopat.

Amb. Neurochirurgia

33

Tessaro Monica

OSS

Oncoemat. Ped. Deg.

34

Trappoli Maria Elena

Infermiere

Chirurgia Gen. 2 deg. C

35

Verde Leonarda

Coadiutore Amm.

Cup e Cassa





















NOI CI METTIAMO…   I DIRITTI LA DEMOCRAZIA LA PARTECIPAZIONE… VOTATE CGIL NON VI LASCIA MAI DA SOLI.. 

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VISITA FISCALE OBBLIGATORIA SE L’ASSENZA PER MALATTIA CADE DI VENERDI’ O DI LUNEDI’

Nella  manovra finanziaria di luglio viene ritoccata la normativa sulle assenze per malattia nel pubblico impiegoart. 5-septies del Dlgs n. 165/2000 (art. 16, comma 9, del Dl n. 98/2011).

Cade l’obbligo delle visite fiscali nei confronti dei dipendenti del pubblico impiego in malattia. Le visite torneranno ad essere richieste alle Asl solo se il dirigente responsabile del lavoratore lo riterrà opportuno.

Nel concepire l’assenteismo come metro di valutazione della condotta del dipendente pubblico, al datore di lavoro è assegnato un ruolo di responsabilità. È, infatti, previsto, che le pubbliche amministrazioni dispongono per il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita, tenendo conto dell’esigenza di contrastare e prevenire l’assenteismo.

  

L’obbligo permane deve essere sempre richiesto sin dal primo giorno quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative. Si tratta di un particolare incombente teso a scoraggiare le assenze a ridosso delle festività, in particolare il venerdì e lunedì, mentre per il resto delle giornate deve ritenersi che ormai l’obbligo delle visite fiscali non è più assoluto.

  

Cambia anche la disciplina in tema di fasce orarie di reperibilità entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo e di regime delle esenzioni dalla reperibilità, poiché si rinvia ad un emanando decreto del ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione.

Altre previsioni riguardano la soluzione di problemi interpretativi ancora aperti. Qualora il dipendente debba allontanarsi dall’indirizzo comunicato durante le fasce di reperibilità per effettuare visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi, che devono essere, a richiesta, documentati, costui è obbligato alla preventiva comunicazione all’amministrazione. Non è, pertanto, possibile in linea di massima giustificare ‘a posteriori’ tale allontanamento, salvo che sia urgente e necessitato.

  

Inoltre, la legge ammette anche l’assenza per malattia per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici: in tal caso non è necessario l’invio del certificato on line poiché l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione.

 

Pasquale Piemontese

 

25/07/2011

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